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ASSOPLEIADIARTE. " LUCI ED OMBRE,SUGGESTIONI DEL BIANCO E NERO "LUCI SULL'ARTE CONTEMPORANEAPOMEZIA:LUCI ED OMBRE, SUGGESTIONI DEL BIANCO E NERO. DAL 1 AL 4 DICEMBRE 2011 COMUNICATO STAMPA
Per i cultori del bianco e nero un’ occasione da non mancare : Olii, scatti, acquerelli, collage o foto su tela, sculture e poi disegni e carboncini, per distaccarsi completamente dai condizionamenti delle mode e del mercato per lanciarsi, invece, alla ricerca del senso più profondo dell’opera d’arte. “Luci ed Ombre, suggestioni del bianco e nero” è il titolo della prossima mostra collettiva organizzata da AssoPleiadiArte a Pomezia, presso la Torre Civica, dal 1 al 4 Dicembre 2011. L’idea cardine di questa mostra è quella di esporre opere pittoriche e fotografiche rigorosamente in bianco e nero evidenziando con la propria creatività e fantasia i diversi aspetti del nostro tempo. Per il pittore, il bianco e nero sono colori acromatici, cioè privi di colore: il primo è considerato primario perché non si ottiene mescolando altri colori, il nero è invece secondario perché si ottiene mescolandoli. Attraverso il delicato chiaroscuro, si realizza la prospettiva, la tridimensionalità, il movimento, la vitalità. Le immagini in bianco e nero hanno un fascino particolare perché sono già, di per sé, un travisamento della realtà: tramite l’eliminazione del colore si toglie ogni elemento di disturbo aggiungendo suggestione e fascino. - E’ proprio la suggestione e il fascino che vogliamo si evinca dalle immagini elaborate dagli artisti nel loro percorso, immagini di bellezza e di creatività.. - sottolinea il maestro d’arte Paolo Sommaripa, presidente di AssoPleiadiArte. La partecipazione alla mostra è rivolta a tutti gli artisti pittori e fotografi, che vogliano esporre le proprie opere anche per farsi conoscere nell’ambiente Pometino: per chi vuole partecipare, basterà contattare direttamente il 3284636294 o scrivere a sommaripa@hotmail.it per tutte le informazioni . La mostra, aperta gratuitamente al pubblico, è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pomezia e sarà aperta da giovedì 1 a domenica 4 Dicembre 2011 con i seguenti orari: 16:00-20:00. Per i gruppi o scuole, sarà possibile visitare la mostra anche la mattina su prenotazione preventiva al numero di fax 0651739010. Per ulteriori informazioni si può visitare il sito web: www.pleiadiarte.blogspot.com Raffaella Testi![]() FOTOGRAFIE E INTERPRETAZIONI A POMEZIA DAL 18 OTTOBREPomezia. Artisti geniosi raccontano con i colori la vita di Pomezia e la esportano in ogni dove. L’arte è un linguaggio inestimabile, capace di far dialogare i popoli scavalcando ogni barriera di lingua, una tramaglia che è divenuta una parte integrante del tessuto sociale, capace di esaltare idee e concetti. Ad arricchire questo linguaggio, la mostra pittorica e fotografica del sodalizio artistico Assopleiadiarte che avrà inizio il 18 ottobre 2011 con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del comune di Pomezia. Il fatto che pittura e fotografia costituiscano oggi un complesso inestricabile legato da un saldo rapporto osmotico non impedisce tuttavia il protrarsi di un reciproco confronto, vivacemente dialettico, al quale portano un prezioso contributo le riflessioni pittoriche degli artisti di Assopleiadiarte, aprendo anche loro innumerevoli canali di comunicazione tra due discipline che hanno, indubbiamente, larga base comune. ” Fotografie e interpretazioni” il titolo della mostra che vede rappresentare pittoricamente, gli scatti del fotografo naturalista Alessandro Terzi. Si evince, nella mostra, che la rappresentazione fotografica sia l'immagine più vicina al reale da noi conosciuto, e addirittura possa perfezionare ed integrare la capacità di vedere il mondo che ci circonda, rendendo visibili fenomeni oggettivi che in condizioni normali possono sfuggire all’occhio del pittore. Da quando esiste la fotografia, numerosi artisti di talento, hanno attinto immagini di inequivocabile bellezza, uno tra tutti Edgar Degas che ha voluto dare alle sue celebri opere un evidentissima “inquadratura fotografica”. La fotografia – spiega il maestro d’arte Paolo Sommaripa, presidente da molti anni delle Pleiadi - ha “prolungato” la pittura con altri strumenti, aprendo nuovi e differenti scenari. Abbiamo voluto proporre questa mostra molto coinvolgente e preziosa per onorare l’attività di Assopleiadiarte che festeggia i suoi primi 25 anni di costituzione, la più vetusta associazione artistica di Pomezia -. Espongono le loro opere pittoriche: Ingrid Lazzarini, Rita Ceccanti, Annamaria Dezi, Paola Barone, Laura Spilabotte Palmieri, Arcangela Montenero, Ilaria Serafini, Paolo Sommaripa, Bruno Lanzalone. Per arricchire la mostra scatti di Raffaella Testi. La Torre Civica sarà aperta al pubblico dal 18 al 23 ottobre dalle 16.00 alle 20.00 con ingresso libero.
Paolo Sommaripa in arte Sommarì, biografia e alboPAOLO SOMMARIPA in arte SOMMARI’
… il pittore non è laudabile, se non è universale,, Leonardo da Vinci
L’arte, vive nel gesto di maestri che incidono nella sua natura indelebile la sintesi di un messaggio cifrato. A noi il compito di codificarlo, leggerlo, renderlo comprensibile e piacevole, divulgarlo per avvicinare il grande pubblico al sublime mondo della creatività. Si evince un paziente lavoro di ricerca pittorica da consegnare al tempo, ogni opera deve essere vista da tutti e va salvata, preservata perché testimone indelebile del nostro passaggio, della vita. L’evento di lasciare al mondo immagini della sua arte, di una via spesso stretta o accidentata e irta di ostacoli, con le sue opere metafisiche, quelle inedite, i sogni di Paolo, come dichiarano affettuosamente tutti quelli che lo conoscono in ogni dove. Ecco perchè l’arte, vive nel gesto di maestri che incidono nella sua natura indelebile, la sintesi di un messaggio cifrato. Paolo Sommaripa in arte Sommarì, un maestro del colore, dell’idea, dell’originalità. Una passione per l’arte pittorica iniziata da ragazzo, che lo ha spinto ad iscriversi, nel ’74, al I° Liceo Artistico di Via di Ripetta a Roma, dove ha frequentato le lezioni di Guelfo, grande amico di Giorgio De Chirico. Paolo Sommaripa è nato a Roma nel 1959 ed è vissuto fino a 20 anni a Mazzano Romano, un paesino arroccato su forre tufacee, nel verde incontaminato della Valle del Treja. E’ un mondo surreale e metafisico quello che traspone sulle tele, che traspare indelebile già dai suoi primi dipinti. Opere originali, ricche di segnali, con scenari densi di simboli e figure fuori dal loro contesto abituale, intensamente coinvolgenti. Nonostante il surrealismo di Dalì e la metafisica di De Chirico, Paolo Sommaripa ha trovato una sua dimensione pittorica, diciamo, una sua ubicazione, un suo linguaggio espressivo che, lo fa “distinguere “ nella folta schiera degli artisti contemporanei di successo. - Colori, armonie di trasparenze, bellezze di forme che parlano di spazio, di passato, di ricordo antico dai profumi lontani che, solo la memoria di questo artista riesce a mettere in moto, esercitando col suo stato emotivo il ritorno alla bellezza di quel tempo. Percorrendo i meandri della memoria ora asfaltati a nuove esigenze attuali, Sommaripa incide nel segno, determinato alla ricerca del soggetto sorpreso nella sua dimensione metafisica … - scrive il critico d’arte Fattino Tedeschi. La sua è una pittura che comunica emozioni, che, senza limite alcuno, si animano e prendono vita, un impatto di colori e scenari fuori del tempo, quasi fossero “mondi irreali” e nello stesso tempo “reali visioni ”. Certamente, è un Artista puro, nella sua opera traspare un profondo respiro espressivo, e fa nascere quel dialogo nell’anima che, attraverso la percezione visiva, ti aiuta a valicare i confini dell’immaginario. Ogni dipinto è un messaggio, in ognuno è racchiusa una storia, le profonde complessità dell’uomo, il suo impatto con gli elementi, gli animali, i felini, le colonne, le piazze deserte, le luci, le pietre infuocate dal sole, le lunghe ombre. “Le visioni di Paolo Sommaripa”, così gli titola mezza pagina il quotidiano La Provincia, con un articolo di Fosca Colli per i 30 anni di Arte del Maestro < … Sono trascorsi 30 anni durante i quali non si è mai lasciato condizionare dalle mode del momento; 30 anni che sono stati caratterizzati dal suo stile, attingendo alla sua grande ed inesauribile “vena” surrealista. I temi scelti seguono il suo istinto. Ora l’immagine si fa onirica. Ora predominano i colori scuri dove spiccano figure arcane, indefinibili, che lasciano interpretare a chi guarda il significato intrinseco. Ora il tempo si è fermato, con l’occhio che si fissa su pietre tondeggianti accanto alle quali vivono ombre taglienti sulla terra rossa, arsa, quasi incandescente che spiccano su un panorama sabbioso, reso marziano dai riflessi caldi del sole al tramonto. Malinconia, gioia, pace interiore, curiosità, ma anche profonda passione. Tanti sono i sentimenti che si possono provare scorrendo i quadri che hanno preso forma, pennellata dopo pennellata. Nelle sue opere non vi è alcun tipo di censura, quel mondo parallelo che Sommaripa traspone nelle tele, ricorda ad ognuno un qualcosa di affascinante e misterioso, una lunga storia infinita. Non a caso, spesso ogni sua creazione ha un qualcosa che la riallaccia idealmente a quella che la precede. Un sottile filo conduttore, talora sublimale e impercettibile razionalmente. Premonizioni forse di un mondo fantastico che ora sta diventando reale, che ci proiettano inesorabilmente in qualcosa di attuale, come la conquista di nuovi orizzonti…> Paolo Sommaripa è un Artista apprezzato e noto nel panorama artistico; una fama che va ben aldilà dei confini di Pomezia dove vive e lavora. Impossibile in poche righe annoverare i tanti riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni. Tra questi ci si limita a ricordare il Primo Premio alla mostra dedicata ai Falsi d’Autore con “La dama con l’ermellino” di Leonardo e il Primo Premio “ Le piazze d’Italia, omaggio a De Chirico ”. Nel 1994 dona un quadro raffigurante la “Madonna con isolette fluttuanti” al Pontefice S.S. Giovanni Paolo II nella chiesa di S. Maria Janua Coeli a Roma, < Congratulazioni, lei farà strada!> gli disse il Santo Padre stringendogli la mano. Scrive Sabatino Mele su Il Tempo di Roma - … è l’Artista che ha saputo sempre coniugare belle immagini con l’arte moderna. - Sommaripa ha partecipato a prestigiosi appuntamenti con l’Arte, alcuni significativi perché lo hanno fatto conoscere in giro per l’Italia, come la Biennale dello Jonio e la Quadriennale d’Arte di Taranto nell’omonimo Castello Aragonese, nel padiglione Le Arti e le Opere alla Fiera di Roma. Tra le personali che hanno avuto molto successo ricordiamo “io e l’Arte” e “scarabocchi” a Pomezia, “I mondi di Paolo Sommaripa” a Trevignano Romano, Le pietre parlanti a Canale Monterano. “Le pietre parlanti”. E’ una ricerca sulle forme che, l'artista compone come guidato da un sogno che affiora e si ripropone continuamente, in altre pietre venate, come piccole scritte incise dal dito del tempo e raccontano la storia della vita. Le opere, sono ben lontane dal tema tradizionale, in esse si evince in maniera inconfondibile quell' “ l’aura “ surreale che rende preziose e misteriose le opere dell'artista, nel pieno della sua maturità di uomo. Così le pietre parlano, ci raccontano con le loro forme la storia del mondo, la vita che è nata, la morte, in un susseguirsi di eventi che rimangono indelebili, scritti su quei ciottoli bruciati dal sole, con quelle lunghe ombre, quasi fossero lunghi strascici neri su rosse terre marziane. La testimonianza surreale di Paolo Sommaripa - annota il critico d’arte Antonio Oberti - tesse una trama infinitamente sconvolgente e preziosa, contenente tutto ciò che il pittore nasconde di emotivo e dove ogni composizione fa il bilancio delle sue emozioni visive. Insegna disegno e pittura per alcuni anni nella sede Pleiadi, a numerosi allievi. Nel gennaio del 2003, Sommaripa dona alla chiesa di Sant’Antonio di Santa Palomba, Pomezia, la “Madre Dolcissima”. Di recente sta lavorando ad opere di grande formato, dove si evince un ritorno del paesaggio metafisico. Paolo Sommaripa è riconosciuto ufficialmente nei più importanti cataloghi dell’Arte, le sue opere appartengono a collezioni private in tutta Italia, a Roma, Milano, Napoli, Torino, in Europa e in America. Nel 2006 con la mostra personale Linguaggi Onirici, è il primo artista ad esporre nella Torre Civica della città di Pomezia, dopo 70 anni dalla sua costruzione, entrando a buon diritto nella storia della città Pontina. Un successo di pubblico per la mostra personale dell’artista Paolo Sommaripa, intitolata “Corpi in prestito”, che si è svolta nella suggestiva cornice della Torre Civica di Piazza Indipendenza a Pomezia, partita l’8 aprile fino allo scorso 26 aprile 2009, con il patrocinio del Comune di Pomezia e dell’assessorato alla cultura. Un luogo, come la Torre Civica, che in questi ultimi anni, oltre a rappresentare la Città di Pomezia, è diventato il fulcro di una delle discipline più ammirate dai cittadini come può essere la pittura. Fautore di questo sviluppo è stato sicuramente Paolo Sommaripa, che in questa occasione ha voluto festeggiare anche i suoi 35 anni di arte pittorica, che grazie alla sua caparbietà, al suo proporsi ed all’arte che sa esprimere attraverso le sue opere, riesce sempre a coinvolgere lungo questi percorsi artistici, decine di persone che non fanno altro che apprezzare, anno dopo anno, i vari percorsi artistici che propone il maestro d’arte Paolo Sommaripa. ALBO Partecipazioni ad eventi dell’Arte, Collettive ed estemporanee: Pomezia, Torvaianica, Ardea, Marino, Ostia, Grottaferrata, Mazzano Romano, Roma, Palazzo Margutta (artisti per la pace), Taranto, Fiuggi, Bracciano, Trevignano, Morlupo, Pratica di Mare, Minden (Germania) Percile, Calcata (vt), Roccamassima, 1991- Roma, XVI Mostra Internazionale dei 100 Presepi, Sale del Bramante 1992- Roma, XVII Mostra Internazionale dei 100 Presepi, Sale del Bramante 2001- Taranto, Quinta Biennale dello Jonio al Castello Aragonese 2002- Taranto, Terza Quadriennale D’Arte Città di Taranto 2002- Fiera di Roma, padiglione “le Arti e le Opere” 2008- la Biennale di Pomezia prima edizione 2010- la Biennale di Pomezia seconda edizione Mostre Personali: 1978- Mazzano Romano, Sala Parrocchiale 1985- Trevignano 1987- Mazzano Romano 1990-Trevignano 1992- Pomezia 1997- Pomezia, Io e l’Arte 2001- Pomezia, scarabocchi 2003- Canale Monteranno, le pietre parlanti 2004- Trevignano, i mondi di Paolo Sommaripa 2006- Pomezia, linguaggi onirici, Torre Civica 2007- Pomezia, passaggi obbligati, Torre Civica 2009- Pomezia, corpi in prestito, Torre Civica Premi: Primo Premio Falsi d’ Autore a Pomezia, marzo 2000Primo Premio Estemporanea di Pittura a Mazzano Romano, settembre 2000 Primo Premio Estemporanea “omaggio a De Chirico, le piazze d’Italia, Pomezia, gennaio 2003 Articoli e recenzioni: Il Messaggero, La Provincia, Il Tempo, PaeseSera, Momentosera, Latina Oggi, ItaliaSera, Il Giornale, Il Pontino, Informare, Il Caffè, Dimensione D, La Repubblica, Il Granchio, Solidarietà di Polizia, Il Giornale del Lazio Hanno scritto: Gianfranco Ortenzi, Luisa Carniello, Fosca Colli, Moira Di Mario, Sabatino Mele, Fanny Bufalini, Giovanni Salsano, Loredana Marinaccio, Antonio Oberti, Fattino Tedeschi. Paolo Sommaripa è stato il primo artista ad esporre nella Torre Civica di Pomezia dopo settanta anni dalla sua costruzione. E' il fondatore della mostra d'arte contemporanea La Biennale di Pomezia.Le sue opere appartengono a collezioni private in Italia, in Europa, in America.
A UGUALE ARTE Anche noi al 150°, ALLA TORRE CIVICA DI POMEZIA dal 24 al 29 maggio 2011A UGUALE ARTE Anche noi al 150° al seguito di Paolo Sommaripa tanti artisti uniti dai colori dell'arte! L’ Associazione Pleiadiarte e Cultura Pomezia, propone, a partire dal 24 maggio, con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del comune di Pomezia: A UGUALE ARTE, collettiva di pittura e fotografia alla quale partecipano numerosi artisti del sodalizio e non, per celebrare anche i 150 anni dell’Unità d’Italia. L’unità è sempre stata un concetto caro al mondo artistico, basti pensare alle famose dispute settecentesche sull’unità delle arti e ai tentativi, soprattutto barocchi, di fondere insieme pittura, scultura, architettura, realizzando una sintesi visiva di incredibile fascino. Oggi siamo arrivati ad una condizione di assoluto disinteresse verso la cultura, l’elemento che più di altri dovrebbe concorrere alla fratellanza, o quantomeno alla nascita di un sentimento di vicinanza. Nel suo insieme, la mostra cerca attraverso l’arte contemporanea, attraverso la pittura e la fotografia, i valori fondamentali del nostro essere nella società e nel tempo. Dal paesaggio all’astratto in un susseguirsi di immagini che testimoniano quel nostro tentativo di restare vicini, comunque. Ecco allora, senza troppe pretese, la necessità di esprimere le proprie emozioni attraverso immagini, segni veloci o elaborati nel tempo, con ogni genere di tecnica, oppure scatti fotografici, veloci o parzialmente meditati, per testimoniare quella meravigliosa capacità intrinseca in ogni artista italiano, di dialogare attraverso la comunicazione visiva. - In esposizione circa 50 opere a tema libero, olii, acquerelli, tecniche miste, un esplosione di creatività dove è tangibile la produttività artistica del territorio, in omaggio a un capitolo fondamentale della storia italiana. – spiega il presidente dell’associazione il maestro d’arte Paolo Sommaripa. La mostra sarà aperta fino al 29 maggio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 nella Torre Civica di Pomezia aperta al pubblico per l’occasione. Per info: www.pleiadiarte.blogspot.com sommaripa@hotmail.it In mostra le opere di: Bardi Jole Barone Paola Boba Intsar Bruni Adriana Cafarella Sergio Ceccanti Rita Ciocci Fiorella Conti Marilena Dezi Anna Maria Ferrari M. Vittoria Franco Bruno Lanzalone Bruno Lazzarini Ingrid Montenero Arcangela Padron Julio Serafini Ilaria Sommaripa Paolo Spaziani Silvana Spilabotte Palmieri Laura Urbani Rossana Raffaella Testi Alessandro Terzi
A POMEZIA LE PROSPETTIVE ALTERNATIVE DELLE PLEIADIProspettive Alternative, la mostra. Ognuno di noi si può muovere per
portare il cambiamento. ![]() <- Ultima pagina :: Prossima pagina -> |